Rulla tamburo

Rulla tamburo è un testo inedito scritto nel 2009 per comporre una canzone, subito dopo la straordinaria elezione di Barack Obama, primo afroamericano a ricoprire la carica di Presidente degli Stati Uniti.

 

 

Rulla tamburo e porta la tua voce

alle foglie degli alberi più alti

per ricordare:

davvero l’uomo adesso può cambiare

e può correre con i piedi scalzi nudi

come sui carboni dell’inferno

nelle città, sulle strade e lungo il mare

dove un tempo si annidavano le fiere

del pregiudizio

e rendevano la vita un eterno

stracciare di bandiere.

Ma oggi se l’inverno viene

la primavera non è più lontana.

 

Verranno altri tempi

altri tempi verranno

altri tempi e uomini, non topi.

Vengono, oh! Se verranno!

Nessuno ci impedisce di aspettare

mentre scende la sera

e nelle case si accendono i fuochi.

Pochi sono felici quando è inverno

ma il cuore è come una bandiera

può rivoltarsi al vento

e nel vento inseguire primavera.

 

Inni grida battere di mani

vicine a un torrente di luci

Tommie Smith e John Carlos

due atleti neri americani

record del mondo abbassato

sono sul podio d’Olimpia

pugno chiuso e il mento abbassato.

 

Città del Messico è il luogo

gli anni sono l’anno Sessanta

duecento metri di corsa volati

i due atleti sono neri e scalzati

il gesto con disperazione

vuole essere un faro per una generazione.

 

Come un sasso in un fiume scagliato

appena scesi dal podio sul prato

dalla squadra sono cacciati radiati.

 

Rulla tamburo e porta la tua voce

alle foglie degli alberi più alti

per ricordare:

 

Da allora cinquant’anni son passati

forse adesso i piedi son calzati

i pugni aperti e i menti rialzati

e nelle splendide luci d’Olimpia

nessun colore dovrà più gridare.

 

Verranno altri tempi

altri tempi verranno

altri tempi e nomini, non topi.

Nessuno ci impedisce di aspettare

mentre scende la sera o torna il giorno

e nelle case si accendono i fuochi.

 

 

 

 

Informazioni aggiuntive

  • Tipologia di testo: poesie inedite
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