Terza considerazione breve

Guardo leggo penso dico.

Penso alla malinconia di Moliere

nelle notti di Parigi coperte

di neve.

A lumi spenti.

Vorrei avere malinconie simili allo stato attuale.

Le grandi malinconie

l’odore di polvere legno mentre si

spengono i lumi e

Moliere domani teme di rinascere ancora una volta

disperato dovere.

È solo è in piedi. In quel momento

il centravanti del Liverpool ha segnato una rete

conduce la partita tre gol a zero e

Moliere ascolta lontane le gradinate gridare.

Ascolta le grida si spengono

i lumi soffiando la fiamma

Moliere cammina sul legno che piange

Moliere attore comico di non grande talento

le notti di Parigi sono terribili per la loro dolcezza

anche quando cade la neve

sulle spalle cade

la partita è conclusa

il Liverpool esce dal campo fra grida bandiere

il teatro è deserto

addio.

 

 

 

Microprovincia, Nuova serie, n. 40, gennaio-dicembre 2002.

 

 

 

Informazioni aggiuntive

  • Tipologia di testo: poesie pubblicate in quotidiani o riviste
  • Testata: Microprovincia
  • Anno di pubblicazione: Nuova serie, n. 40, gennaio-dicembre 2002
Letto 2913 volte