Golden Smoked Herrings
Stese su un rosso panno
le aringhe sognano
con l’occhio socchiuso
– gialle, opime di grano.
Venti lontani, corse
precipiti in abissi di cielo
dileguare di mare
– e il canto delle pinne
come il battere di un cuore sfrenato.
Abissi dove non giunge
il vento di novembre.
Sulle scogliere nidificano uccelli
strani, con la piuma rossa
o bianca e con il canto triste;
ossessi della solitudine.
Gialle, con l’occhio stanco
dopo la corsa in mare, fra le alghe,
fra le terre del nord sopraffatte
da soli senza vita, da alberi spettrali
– ma fra gli scogli si insinua l’onda
e canta.
Stese su un rosso panno riposate,
fra il verde neon, nella città frenetica;
voi strappate a una furiosa vita,
voi viandanti sotto rabbiosi cieli;
per sorte sfortunata, per inganno
strappate al mare, al mare, al mare
aperto.
(Il margine bianco della città), il manifesto, 20 settembre 1980 (già in Officina, n. 1, maggio 1955).
Informazioni aggiuntive
- Tipologia di testo: poesie pubblicate in quotidiani o riviste
- Testata: il manifesto
- Anno di pubblicazione: 20 settembre 1980


