Poetare d’Acqua

Acqua bianca acqua di perla

acqua sovrana

col tuo grande valore

lascia la solitudine della montagna

e perditi nel mare delle città

che hanno mille occhi e mille cuori.

 

Bacia anche la fronte di un bambino.

Tu hai la sorte

di portare l’aquilone del mattino

alla terra dei pesci

e alla guerra degli uomini.

 

Ti prego

acqua benedetta ombra di nuvole

anche se l’avido secolo ti fa infuriare

corri leggera sulla mia mano

non farmi mai naufragare.

 

(Già in la Repubblica, venerdì 4 agosto 1995).

Informazioni aggiuntive

  • Tipologia di testo: poesie pubblicate in fogli volanti
  • Anno di pubblicazione: 2002
Letto 3921 volte Ultima modifica il Mercoledì, 19 Giugno 2013 11:34
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