Notizia (in Agosto è un pesce sventrato)

1. Raccontarsi ciò che è stato?

Un uomo può dimenticare tutta la vita o ricordarla.

Pochi segni si cavano da un deserto di canne.



Ombre salvano ombre. Ombre seppelliscono ombre.

Le grandi ombre sono un velo di nebbia e dicono

Bologna 6 agosto ore 15,30

“sei solo, puoi conoscere quel che loro vogliono

ma non sanno.

Questa è l’ultima occasione

non mancarla”.



2. Così un racconto ho cominciato qua

con tre orsi (che ballano) di pelle nera.

Ballano vicino a un fuoco circonflesso

da una luce rotta e

Bologna 6 agosto ore 16,04

lasciano orme lasciano orme la-

sciano

sulla

neve

orme

di sangue.

I bevitori d’acqua.

I bevitori di lacrime.

I bevitori di parole.

E quelli che bevono sangue.

Agosto è un pesce sventrato che galleggia sul mare.



3. Agosto non si è fatto aspettare

porta il fuoco anche nelle foreste appena nate.

È un mese atroce.

Disperso ai quattro angoli del mondo

è in attesa con una freccia arrugginita in mano.

Agosto è un mese feroce.

File di passeri incidono col coltello

il grano

per spartirsi l’ultima estate della pianura padana.

Bologna 6 agosto ore 16,55.



4. Io lì ci sono.

Uomini fermi sulla riva

guardano riflesso nell’acqua

l’occhio ferito

di Polifemo.

Dobbiamo cercare fra le pietre.

Cercare l’ombra di un ragazza.

Cercare il cuore di un bambino.

Emergono palafitte di foglie.

Bologna è sparita?

È sera è sera è una notte vuota profonda infi-

nita e io vivo

su un’onda dell’Atlantico. Immobile grattacielo.

Bologna 6 agosto ore 22,45.



5. Il suo essere vivo. Il suo essere vero. Il suo destino incerto

con spasimo.

Nessuno poteva ancora sapere

quanto tremenda fosse l’opera del vivere negli anni che corrono. Ma

non è detto che tacendo riconosca la realtà più a fondo.

Più a fondo sfioro la verità se riesco a soffrire senza morire.

Bologna 6 agosto ore 23,30.

Niente di ciò che ci spetta otteniamo.

Vediamo solo scomparire le cose.

Tu che non hai occhi se non per guardare il passato con ironia

aspetta a giudicare. Il presente è uno scoglio

su cui è incatenata la luce.

Informazioni aggiuntive

  • Tipologia di testo: poesie in altre pubblicazioni
  • Editore: Il pesce solubile
  • Anno di pubblicazione: 1981
Letto 7325 volte Ultima modifica il Venerdì, 08 Marzo 2013 17:39