Il coyote

La gara è fra il coyote e una stella,

a chi sa e vuol raccontare

il gruppo più fantastico di storie

che si possono ricordare

Ma mentre il coyote è un mancatore

di parola e un mentitore

la stella, che è cadente, è la più bella, con la coda

che si muove con splendore

E su una pietra i due stanno nel fuoco della notte

a raccontarsi, a turno, con le voci calde o rotte;

la stella parla adagio e il coyote grida forte,

buttati in questo giuoco per chi perde c’è la morte

 

Ma col passare del tempo la stella

fa fatica a raccontare

invece le parole del coyote

corrono come acqua di un fiume verde al mare;

e mentre corre il vento in alto o un’aquila si desta

(e carica di voci luci è tutta la foresta

la notte passa e il cielo è verde di mattino)

finisce questa gara incominciata dal destino

La stella allora si dichiara spenta e muore

ed è un pugno di cenere il suo fulgore

 

Perché vince il coyote il racconto

non lo dice ma lo lascia immaginare:

la vita è fantasia, è coraggio, lotta dura

o la voglia di inventare;

se la stella con la coda storie vere raccontava

la fantasia del coyote col suo fuoco la bruciava

e faceva ascoltare l’erba crescere sulla mano

o il grido della risacca di un prossimo uragano

 

Informazioni aggiuntive

  • Tipologia di testo: testi di canzoni
  • Anno: 1973
  • Stato: incisa
  • Album: Il giorno aveva cinque teste
  • Interpreti: Lucio Dalla
Letto 6095 volte Ultima modifica il Venerdì, 01 Marzo 2013 12:23