Ulisse coperto di sale


 

Vedo le stanze imbiancate

tutte le finestre spalancate.

Neve non c’è, il sole c’è,

nebbia non c’è, il cielo c’è!

Tutto scomparso, tutto cambiato

mentre ritorno da un mio passato

tutto è uguale, irreale

sono Ulisse coperto di sale!

 

È vero

la vita è sempre un lungo, lungo ritorno.

Ascolta,

io non ho paura dei sentimenti.

E allora guarda,

io sono qui,

ho aperto adagio adagio con la chiave;

come un tempo

ho lasciato la valigia sulla porta

‒ ho lasciato la valigia sulla porta.

Ho guardato intorno prima di chiamare, chiamare

non ho paura,

ti dico che sono tornato per trovare, trovare

come una volta

dentro a questa casa

la mia forza

come Ulisse che torna dal mare

come Ulisse che torna dal mare.

 

Una mano di calce bianca

sulle pareti della mia stanza

cielo giallo di garbino,

occhio caldo di bambino!

Tiro il sole fin dentro la stanza

carro di fuoco che corre sul cuore

perché ogni giorno è sabbia e furore

e sempre uguali non sono le ore!

 

Voglio dirti:

non rovesciare gli anni come un cassetto vuoto.

Ascolta:

anche i giovani non hanno paura di un amore

e mai, mai, mai

strappano dal cuore i sentimenti;

io ti guardo,

la tua forza è un’ombra di luce

la tua forza è un’ombra di luce.

 

‒ LA MANO AFFONDATA

NEL VENTO DEL VENTO ‒

aria calda,

urlano quelle nostre ore

strette in un pugno

urlano come gli uccelli,

i sassi si consumano,

non si consuma la vita

la giornata è uguale

a una mano che è ferita

io sono Ulisse al ritorno

Ulisse coperto di sale!

Ulisse al principio del giorno!

Informazioni aggiuntive

  • Tipologia di testo: testi di canzoni
  • Anno: 1975
  • Stato: incisa
  • Album: Anidride Solforosa
  • Interpreti: Lucio Dalla
Letto 6811 volte Ultima modifica il Lunedì, 11 Marzo 2013 10:56
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