Premessa
Rivedendo questi volti,
poi rileggendo le parole
di uomini e donne
obbligati a morire
dalla violenza della guerra più violenta,
si rinnova ancora una volta l’elezione
per la dignità personale
e per la forza di una convinzione
ribadita e difesa
fino all’ultimo minuto della vita.
In un periodo
che obbligava a sottoscrivere col sangue
i nuovi vincoli della verità sociale.
Nel nostro tempo
affannato di nuvole fredde sopra
i sentimenti
l’esempio di questi combattenti
mai rassegnati
può spronare a riflettere
sui nostri obblighi e doveri faticosi urgenti
– nel rispetto esemplare
di una memoria buona
che non vuole dimenticare.
Informazioni aggiuntive
- Tipologia di testo: poesie in altre pubblicazioni
- Testata: Siamo andati sui monti più alti
- Editore: Istituto Storico della Resistenza e di Storia contemporanea di Modena
- Anno di pubblicazione: aprile 1995
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