Settima considerazione breve
Celebrazione di una piccola gioia prima di
una piccola morte in battaglia oh gentile signora oh brava gente!
Fulgente fulgentissimo lo splendore fulgente
folgore saetta lampo splendore sulla campagna che splende
risplende di antica luce per luminoso splendore
o per risveglio amaro da ultimo giorno del mondo ahimè
piantato come l’albero nel fango
questo dice il soldato Veron
anch’io ho un risveglio amaro e
amaro è anche il mio risveglio dice
mi apparto allora a considerare
tre eventualità per vivere
fare amare sperare
splendore di fulgore per l’amata amante senza cuore
che mai più rivedrò.
Neanche il 15 agosto quando l’estate scompare e così
scompare il soldato Veron inghiottito dal fango
incomincia l’inverno girare di nebbie di sibilanti nubi.
E non è ancora finita…
quando ritorna la primavera nelle fauci di un leone…
sulle spalle il suo splendore spento…
Informazioni aggiuntive
- Tipologia di testo: poesie in altre pubblicazioni
- Testata: Le luci del Bauhaus, di Gianfranco De Palos
- Editore: Gutenberg
- Anno di pubblicazione: 2001


