Ecco perché sono stanco
…
ecco perché sono stanco
non avevo aspettato il gelo del vento
e il vento porta sulle spalle
il tempo
e il tempo si porta via la giovinezza
dell’uomo in fioritura
e sulle montagne il tuono
scrosciare sgranare frusciare assaltare
come la slavina sui sassi
e la gente in fuga e le case bruciare
e la gente gridare la sento.
La guerra non è mai salvamento
…
poi fra le nuvole terribili di nero
la luna vedo che non piange più
senza una ragione.
È guerra anche nel cielo
bombarde cannonate fucilate
sangue che cammina come un torrente
in mezzo al fumo c’è l’ombra della gente
in fuga…
Come si sono accorciate le giornate.
(da Poesie sulla guerra, inedite)
Bollettario – Quadrimestrale di scrittura e critica, anno X, n. 29, maggio 1999.
Informazioni aggiuntive
- Tipologia di testo: poesie pubblicate in quotidiani o riviste
- Testata: Bollettario – Quadrimestrale di scrittura e critica
- Anno di pubblicazione: anno X, n. 29, maggio 1999
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