Circuito di Milano nel Parco Reale di Monza (1922)
1. Le vetturette Diatto Bugatti Maserati
Fiat 804 Alfa Romeo P2
Delage Miller Mercedes.
CAMPARI. MATERASSI. BRILLI-PERI.
ASCARI. ARCANGELI. BORDINO.
BACONIN BORZACCHINI.
2. Strepitose le imprese di Bordino nel Ventidue
ma Bordino è morto in prova nel Venticinque.
Brilli-Peri vince il Gran Premio d’Italia
nel Venticinque ma
Brilli-Peri muore in prova nell’anno Trenta.
Campari che vince rombando a Monza
nell’anno Trentuno
muore in gara nell’anno Trentatré.
Grosso a nero cantava l’Aida con voce profonda.
Anche lui dipinto il suo corpo di rosso
ha rotte le corde trascinato da un vento garbino.
3. Senza destino, come il lattante
che dorme, respirano i re.
Baconin Borzacchini eterno secondo
e anarchico è
morto a Monza durante la prova. Varzi
freddo compasso di Euclide si uccide provando,
leggero leggero senza dolore
come vicino al mare morivano un tempo
i figli di Zeus.
4. Oggi viviamo in un momento straordinario.
Difficile. Difficilissimo.
Parliamo parliam parlia parli parl
marusmamme tribab gora birava
lazaratel bolfor
dossa ghiceva. Ehi!
Tutti saltano come birilli impazziti.
5. Allora solo Nuvolari diventato vecchio
aspettava.
Con il motore spento.
6. Oggi è probabile che vincerà Villeneuve.
l’Unità, domenica 9 settembre 1979.
Informazioni aggiuntive
- Tipologia di testo: poesie pubblicate in quotidiani o riviste
- Testata: l’Unità
- Anno di pubblicazione: domenica 9 settembre 1979


