Poetare d’Acqua
Acqua bianca acqua di perla
acqua sovrana
col tuo grande valore
lascia la solitudine della montagna
e perditi nel mare delle città
che hanno mille occhi e mille cuori.
Bacia anche la fronte di un bambino.
Tu hai la sorte
di portare l’aquilone del mattino
alla terra dei pesci
e alla guerra degli uomini.
Ti prego
acqua benedetta ombra di nuvole
anche se l’avido secolo ti fa infuriare
corri leggera sulla mia mano
non farmi mai naufragare.
(Già in la Repubblica, venerdì 4 agosto 1995).
Informazioni aggiuntive
- Tipologia di testo: poesie pubblicate in fogli volanti
- Anno di pubblicazione: 2002
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pubblicate in fogli volanti


