Il lupo e la lepre l’aquila e l’agnello

Porto l’amore sulle spalle e salgo verso la montagna.

L’odio è una spada che brucia è l’arpione

sul fianco della balena

l’odio fa scintille sul sasso l’odio brucia

le piume dei gabbiani alti nel cielo.

Scrivo la parola amore sulla tua mano

appoggiala sul cuore o lavala nel mare

fa’ scomparire la mia ombra fra le nubi

ma lasciami la luce dei tuoi occhi.

L’odio è nero come la pelle travolta dal fuoco

è la tempesta che scortica l’albero

fino a farlo urlare

l’amore è amore anche senza speranza

l’odio emerge da caverne profonde

e strappa il velo alle nuvole pellegrine.

L’amore grida ragazza ragazzo non credere mai

che la violenza la guerra sia una cosa buona

mai credere non credere

che la guerra sia una cosa buona.

L’odio spegne ogni giorno le candele

alle finestre del mondo.

Così il soldato nel fango dice: oggi c’è guerra

chi morirà per primo?

L’odio non lascia scampo non contiene amore

l’amore contiene l’odio intero e lo brucia cantando

lo distende come cenere sui prati

amore sveglia il giorno e cancella la notte

l’odio è K.O. se arriva di corsa l’amore.

AMORE È LA VOCE DELL’ANTICO POETA CHE DICE

SE L’INVERNO VIENE PUÒ LA PRIMAVERA ESSERE LONTANA?

 

 

 

Informazioni aggiuntive

  • Tipologia di testo: poesie in altre pubblicazioni
  • Testata: Agenda Smemoranda
  • Anno di pubblicazione: 2003
Letto 8031 volte