La mia voglia è di scagliare calci a un pallone

La poesia ci salva se

giriamo con lei pagina svoltiamo l’angolo

lì dove una voglia di alba finalmente fischiante c’è

e di frutta matura

un verde da melone acerbo

un giallo da sole appena uscito dall’acqua coperto di sonno

così aspettiamo aspetto di vedere qualcosa

una cosa che deve accadere.

Aprire la finestra

il silenzio è già tutto gridato

io voglio pensare devo pensare lo penso

che questa sarà la buona giornata di una grande avventura

scoprirò l’america

nuoterò fra i capelli sciolti della più bella del mondo

oh! sembrerà lungo il fischio del vento che mi corre vicino.

La mia voglia è di scagliare calci a un pallone

di vederlo correre come la formica appena sfiorata dal piede

un piede da bomber che non chiede pietà.

Allora tu, dai, prendimi per mano lasciati appena baciare il

giorno nuovo la vita nuova deve cominciare

con questo bacio senza rumore

e sento il tuo respiro sopra la mia mano

ho voglia di dire così va bene aspettiamo la sera.

L’alba è passata questo è il momento di andare

precipito sul mondo con la mia bandiera

come un astronauta che ritorna senza più

paura del futuro.

Metto un piede sulla strada che entra nel mondo.

 

 

 

Informazioni aggiuntive

  • Tipologia di testo: poesie in altre pubblicazioni
  • Testata: Agenda Smemoranda
  • Anno di pubblicazione: 2002
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