Il predicatore in salotto

«Tre parole: occorre avere fede…»

nella sala settecentesca s’accende

il volo di rosati cherubini

e le patrizie impeccabili

guardano fisso negli occhi

il francescano possente

che conversando anela.

Sedute, le più giovani madame

offrono alle labbra del monaco,

così perverse, una fredda umiltà.

Piegano i morbidi ginocchi,

assorte promettono castità,

si turbano come colombe, poi dileguano

come colombe, in branco,

col peccato prossimo che splende.

 

(Dal poemetto “Le lupe dorate” in Dopo Campoformio)

 

 

 

 

Informazioni aggiuntive

  • Tipologia di testo: poesie in altre pubblicazioni
  • Testata: Poesia satirica nell’Italia d’oggi, a cura di Cesare Vivaldi
  • Editore: Guanda
  • Anno di pubblicazione: 1964
Letto 3062 volte Ultima modifica il Mercoledì, 15 Maggio 2013 13:44